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Il meglio dell’editoria indipendente

Da trent'anni la casa editrice minimum fax ha il merito e il talento di riuscire a interpretare i diversi linguaggi in trasformazione e intercettare le migliori tendenze letterarie e culturali per proporle al pubblico italiano.

minimum fax, seguiamo i linguaggi in trasformazione

13/12/2023
Reading time: 8 minuti
Da trent'anni la casa editrice minimum fax ha il merito e il talento di riuscire a interpretare i diversi linguaggi in trasformazione e intercettare le migliori tendenze letterarie e culturali per proporle al pubblico italiano.

Intervista pubblicata su blurb! #15 – Novembre 2023

Per chi, come noi, è appassionato di narrativa la casa editrice minimum fax rappresenta una luminosa stella polare nel firmamento editoriale italiano.
Una casa editrice indipendente che ha il merito e il talento di riuscire da trent’anni a interpretare i diversi linguaggi in trasformazione e intercettare le migliori tendenze letterarie e culturali per proporle al pubblico italiano.
La loro storia è anche il racconto di un’avventura straordinaria, avviata a Roma nei primi anni Novanta dai due fondatori Marco Cassini (che ha poi lasciato la casa editrice per fondare nel 2011 Edizioni SUR) e Daniele Di Gennaro (attuale editore).

Come nasce la vostra casa editrice e quali sono state le tappe principali nello sviluppo del vostro catalogo?

minimum fax nasce nel 1993 come rivista letteraria spedita via fax. Nel 1994 vengono pubblicati i primi libri: Segreti d’autore di Luigi Amendola e Scrivere è un tic di Francesco Piccolo, a cui seguono altri testi sul mestiere dello scrittore e su tutto ciò che sta attorno ai processi della scrittura, lavoro in corso tutt’oggi nella collana Filigrana, in cui nel tempo abbiamo pubblicato autori e autrici come Zadie Smith, Raffaele La Capria, Grazia Cherchi, Bernard Malamud, Doris Lessing, Nadia Fusini e grandi classici come Charles Dickens, Anton Cechov, James Joyce.

Nel 1995 nasce la collana Sotterranei, che ha aperto il fronte di ricerca sulla letteratura americana. Il primo libro della collana è una raccolta di poesie, Scene Italiane di Lawrence Ferlinghetti. Da allora Sotterranei ha accolto tanti scrittori contemporanei – come  Jonathan Lethem, Rick Moody, Jennifer Egan e David Foster Wallace, tradotto da minimum fax per la prima volta nel mondo fuori dagli Stati Uniti – e i padri letterari della generazione precedente, come Bukowski, Vonnegut, Carver.

Proprio a Raymond Carver abbiamo dedicato una collana e un progetto editoriale: era il marzo 1999, mese in cui uscì Racconti in forma di poesia (Where Water Comes Together With Other Water).

Il direttore editoriale Luca Briasco e l'editore Daniele Di Gennaro che è anche co-fondatore assieme a Marco Cassini di minimum fax
Il direttore editoriale Luca Briasco e l’editore Daniele Di Gennaro che è anche co-fondatore assieme a Marco Cassini di minimum fax

Il lavoro sui maestri ha portato all’ideazione di una nuova collana – minimum classics – grazie alla quale abbiamo fatto conoscere e valorizzato l’opera di autori e autrici fondamentali come Richard Yates, John Barth, Bernard Malamud, Walter Tevis, Flannery O’Connor, Annie Proulx.

Nel 2000 nasce Nichel, la collana dedicata alla narrativa italiana. Sotto la direzione di Nicola Lagioia prima e di Fabio Stassi poi, la collana è diventata un parametro qualitativo per la ricerca letteraria dell’intera casa editrice, e un punto di riferimento per i lettori: tra i tanti autori e autrici che hanno trovato casa in Nichel ricordiamo ad esempio lo stesso Lagioia, Valeria Parrella, Paolo Cognetti, Veronica Raimo, Laura Pugno, Giorgio Vasta, Giordano Meacci, Tommaso Pincio, Claudia Durastanti, Marco Peano, e in tempi più recenti Remo Rapino, Nicola H. Cosentino, Veronica Galletta.

Nel 2005 nasce la collana di non-fiction Indi con Confessioni di un sicario dell’economia di John Perkins. La collana, diretta per lungo tempo da Christian Raimo, si è focalizzata su titoli di attualità politica, con interventi di autori come Stefano Liberti, Tomaso Montanari, Massimo Recalcati, Raffaele Alberto Ventura, Gianni Minà e testi di autori e autrici stranieri come Angela Davis, Christopher Hitchens, Jack Halberstam, Sarah Schulman. Un posto speciale all’interno di Indi è occupato dalle opere del filosofo inglese Mark Fisher.

Siete nati come rivista letteraria, qual è oggi il vostro rapporto con quel ramo dell’editoria?

minimum fax non ha mai dimenticato le sue origini e il mondo delle riviste culturali è sempre stato un ambito di approfondimento della casa editrice. Nel 1997 minimum fax inizia a pubblicare Lo Straniero, il trimestrale ideato da Goffredo Fofi mentre nel 1999 si inaugura l’avventura de La porta aperta, la rivista di cultura teatrale diretta da Mario Martone.

Come definireste il vostro progetto editoriale?

Da quando è nata, minimum fax segue i linguaggi in trasformazione osservandoli da una prospettiva trasversale. Accanto agli innovatori della letteratura, ci piace raccontare le storie di artisti che esprimono la stessa forza rivoluzionaria nei loro rispettivi campi: le collane minimum fax cinema e minimum fax musica scelgono le voci e le storie dei musicisti e dei cineasti che hanno segnato la storia del loro genere, da Stanley Kubrick e Clint Eastwood a David Lynch, da John Coltrane e Thelonious Monk a Lou Reed. Ma il focus si amplia anche ai mestieri del cinema con libri dedicati ai montatori, ai produttori, ai direttori della fotografia, per scoprire cosa succede dietro le magiche quinte della settima arte.  

Lo stesso spirito di esplorazione ci ha spinto, nel 2022, a inaugurare Cosmica, collana di fumetti e graphic novel ideata e diretta da Carlotta Colarieti. Cosmica non separa l’alto dal basso, il fumetto dalla letteratura e crede nelle sinergie mettendo insieme sceneggiatori e disegnatori che scelgono il fumetto come mezzo (e non come genere) per raccontare il presente o rileggere il passato.

La redazione di minimum fax quasi al completo
La redazione di minimum fax (quasi) al completo

Per gli editori indipendenti la relazione con il proprio pubblico è un aspetto cruciale. Come sviluppate le occasioni di incontro con lettrici e lettori?

minimum fax esprime la sua identità attraverso il contributo di tante persone, dichiarato nei titoli di coda di ogni libro pubblicato. Ogni occasione è preziosa per incontrare i lettori: siamo sempre presenti ai festival culturali, alle fiere editoriali e ci è sempre piaciuto organizzare eventi: dalle classiche presentazioni ai reading-concerto teatrali, senza dimenticare le ormai mitiche feste minimum!

Altro modo di incontrare le persone sono i corsi del minimum lab dove esprimiamo la voglia di raccontare i processi del nostro mestiere e di farlo a fianco anche di professionisti delle altre case editrici. Un laboratorio permanente di formazione culturale e professionale: nella nostra sede, e ora anche online, si condividono le esperienze attorno a editoria, scrittura, produzione audiovisiva, eventi, digitale, fundraising, progettazione culturale.

Nel 2003 la ricerca attorno alle narrazioni di minimum fax si è arricchita con minimum fax media, che si occupa di produzione audiovisiva: documentari, televisione, cinema, crossmedialità. Abbiamo partecipato alla produzione di film come La guerra dei cafoni di Davide Barletti e Lorenzo Conte, Le sorelle Macaluso di Emma Dante, Rosa di Katja Colja e Invelle di Simone Massi, in gara nella sezione Orizzonti all’ultimo festival di Venezia e vincitore del Premio Lizzani.

Cosa si trova nei libri minimum fax?

La nostra cura editoriale si traduce anche in una grande attenzione alla grafica: dopo una lunga collaborazione con Riccardo Falcinelli, a maggio 2017 debutta il nuovo progetto grafico firmato da Patrizio Marini e Agnese Pagliarini, frutto di un lungo lavoro di riflessione condivisa attorno ai concetti di trasversalità e di indipendenza.

Quando leggete un nostro libro, immaginate sempre una squadra, un gruppo di lavoro che vive di narrazioni e di ascolto reciproco, di dialogo e curiosità.

I tre romanzi di minimum fax selezionati per la Box 15 di Romanzi.it
I tre romanzi di minimum fax selezionati per la Box 15 di Romanzi.it

I tre romanzi della Box 15 dedicata a minimum fax (raccontati dall’editore)

Come sempre avviene in occasione dell’uscita di una nuova box collezionabile dedicata all’editoria indipendente, abbiamo chiesto all’editore di raccontarci i tre romanzi selezionati per la Box 15 dedicata a minimum fax.

Il contrario della nostalgia – Sara Taylor 

Il contrario della nostalgia di Sara Taylor ha tutti gli ingredienti per stare nella collana Sotterranei: esplora il cuore degli Stati Uniti (è un vero e proprio road movie, tra Virginia, Michigan, Texas, California) e affronta temi delicati in maniera non convenzionale (l’adolescenza, l’identità di genere, i legami familiari disfunzionali) e lo fa con lo strumento della letteratura, della vera letteratura. Attraverso le pagine di questo libro, piangiamo e ridiamo insieme a Alex, tredicenne in conflitto con la sua identità di genere, e sua madre, in un viaggio in macchina irrequieto e interminabile, verso la libertà. Intenso e attualissimo.

  
Domingo il favoloso – Giovanni Arpino

A un certo punto abbiamo capito che la collana minimum classics doveva aprirsi anche agli autori e alle autrici italiane: quanti tesori giacevano impolverati sul fondo del forziere della letteratura? Il primo autore italiano che abbiamo desiderato nel nostro catalogo è Giovanni Arpino, romanziere, giornalista, poeta, grande irregolare della letteratura italiana. Anche Domingo, il protagonista del romanzo Domingo il favoloso, è un irregolare: artista della truffa astuto e sentimentale, non si adatta al mondo ma lo attraversa con indole picaresca e avventurosa, in questo romanzo in bilico tra reale e fantastico, mistero e incantesimo.

Ironweed di William Kennedy

Vincitore del Premio Pulitzer nel 1984 e incluso da Harold Bloom nel Canone americano, Ironweed è un capolavoro ingiustamente dimenticato. Protagonista è Francis Phelan, un ex giocatore professionista di baseball caduto in disgrazia che – negli anni della Grande Depressione – abbandona la sua città, Albany, dopo aver incidentalmente ucciso suo figlio. Nel romanzo vediamo Phelan fare ritorno ad Albany da vagabondo, in cerca di un riscatto che potrebbe non arrivare mai.

Due curiosità: il romanzo è stato adattato nell’omonimo film con Jack Nicholson e Meryl Streep ed è una delle innumerevoli letture di Rory Gilmor nella serie tv Una mamma per amica

Lo abbiamo scelto perché rispecchia in pieno il lavoro di ricerca che negli anni è stato fatto nella collana minimum classics: portare o riportare alla luce testi fondamentali della narrativa statunitense (e anche italiana), tasselli di un percorso letterario che ha portato gli scrittori di oggi a essere quello che sono.

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Nicola Piccoli

Appassionato di narrativa, soprattutto americana, saggi storici, cinema, musica e sport. Tra i miei scrittori preferiti Hemingway, Steinbeck, Fante, Carver, Vonnegut, Capote, Ellroy, Richler. Sono cofondatore di Romanzi.it in cui mi occupo di comunicazione e ufficio stampa.

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